martedì 12 luglio 2016

GUARDAMI, TOCCAMI, STRINGIMI di Tiffany Reisz

In principio, c'era lui.
Prima di dicventare la più grande dominatrice di Manhattan, Nora Sutherlin era solo una ragazza di nome Eleonor.
La ribelle Eleanor dagli occhi verdi non ha mai incontrato una regola che non ha voluto infrangere. E' stanca del fanatismo religioso di sua madre e dei limiti della scuola cattolica, e dichiara a tutti che non andrà mai più in chiesa. Ma il suo primo incontro con il bello e magnetico Padre  Søren Stearns e della sua motocicletta italiana, per leè è un momento fondamentale. Improvvisamente, la Messa quotidiana sembra una ricompensa, e la sua punizione è il dolore che prova quando sono separati. Lui è intelligente e perspicace e sembra conoscerla intimamente fino al midollo. Eleanor è consumata e sa che non può essere una cosa giusta.
 Ma quando un errore disperato costa quasi tutto ad Eleanor, è Søren che interviene per salvarla. Lei giura di ripagarlo con assoluta obbedienza ... e tutto un mondo si apre davanti a lei quando lui le rivela tutti i suoi segreti più profondi.

Il pericolo può essere gestito, il dolore, accolto con favore. Tutto sta per iniziare.


Il quinto romanzo della serie era atteso da tanti qui in Italia per molte ragioni. La storia, nei libri precedenti, era arrivata alla conclusione logica alla quale la maggior parte di noi auspicava: Nora ha scelto Søren, Kingsley e le gioie e i vizi del mondo sommerso, per sempre. La fase rossa finisce con il trasferimento dei protagonisti a New Orleans e molte novità. Per rispondere ai tanti interrogativi irrisolti della storia, è necessario fare un passo indietro fino al suo inizio e capire com'era Nora da ragazzina quando ancora si chiamava Eleonor, in quali circostanze ha conosciuto Søren e come è entrata nel mondo sommerso di Kingsley. La risposta la troviamo nei romanzi della fase bianca di cui questo è il primo.

Ci troviamo in Baviera. Nora, a bordo della sua auto raggiunge un cottage con la chiara sensazione di essere seguita. Nel momento più doloroso della sua vita, in cui tutto le sembra perduto, quando la morte ha sconvolto il suo mondo togliendole la stabilità conquistata, si ritrova davanti alla cassetta cineraria a gestire qualcosa più grande di lei, sola anche se non per molto. Qualcuno, infatti, si presenta alla porta del cottage che ha affittato, pronto ad aiutarla a superare l’angoscia per la grave perdita subita.
"Cerco rifugio"
Nico, il figlio venticinquenne di Kingsley le offre una spalla su cui piangere. Difficile resistere ad un ragazzo alto, moro, con gli occhi chiari e francese per giunta, un ragazzo che, abituato a lavorare duro, non si perde d’animo davanti al suo poco convinto rifiuto. Nora sa che farlo entrare significherebbe lo stravolgimento ulteriore del suo mondo, qualcosa cambierebbe soprattutto nei rapporti con King, ma il dolore è troppo e lei ha bisogno di combattere la morte nell'unico modo che conosce per sentirsi viva. Inoltre, Nico ha bisogno di conoscere suo padre e lo farà attraverso i ricordi di Nora. Ma prima di arrivare a Kingsley il giovane francese, proprietario di vigne nel sud della Francia e produttore del vino Rosanella, dovrà conoscere l’uomo che ha significato tanto per Nora, il suo unico amore: Padre Stearns, ovvero Søren.


In principio c’era lui.
Il viaggio nel tempo ci porta nel millenovecentonovantatré. La giovane Eleonor vive i suoi quindici anni in preda ai turbamenti dell’età e stretta nella morsa di un’educazione cattolica che la madre le ha inculcato. Tra le incomprensioni alla scuola cattolica che frequenta, (per desiderio della madre), le delusioni per il mancato rispetto delle promesse da parte di un padre troppo impegnato a salvarsi la pelle, impelagato com'è nei loschi affari con la malavita; l’ossessione della madre una donna costantemente alle prese con i sensi di colpa per la sua vita sbagliata, il matrimonio fallito, una figlia non voluta e il suo sogno irrealizzato di entrare in convento, ed ora anche alle prese con una crisi per via dell’arrivo in parrocchia del nuovo prete, Eleonor passa le sue giornate a desiderare una sola cosa: essere ascoltata. La sua vita è una continua delusione, nessuno la capisce, o ha voglia di prenderla sul serio o vuole perdere tempo a parlare con lei.
Che fosse diversa lo aveva capito da tempo, ma soltanto dopo l’incontro con il giovane prete gesuita, capisce di aver trovato la sua guida, l’uomo dei suoi sogni, colui non l’avrebbe lasciata mai sola, e finalmente qualcuno che si sarebbe interessato a lei. L’uomo più bello sulla faccia della terra, quello che con la sola presenza la fa riavvicinare alla chiesa. L’uomo creato a immagine e somiglianza di Dio.
Quando si ritrova nei guai per aver aiutato il padre nel furto di alcune auto di lusso e viene arrestata,  sarà proprio Padre Stearns a salvarla dalla galera e a legarla a sé in modo definitivo.

"Eleanor, voglio sapere tutto di te. Nulla di ciò che mi dirai riuscirà a sconvolgermi o a disgustarmi. Niente mi potrà far cambiare idea su di te".
"Perché non c’è niente che non farei per proteggerti, Eleanor. Niente che non farei per aiutarti. E niente che non farei per salvarti. Niente".
Eleonor si fida di lui e si lascia aiutare, ma tutto ha un prezzo e così sente che quel filo d’oro che lei ha immaginato stringersi intorno al suo cuore al loro primo incontro, comincia a stritolarla e per non soffrire, non le rimane altro che accettare. Søren le chiederà la completa obbedienza e in cambio lui le darà tutto, ogni cosa, per sempre. Inizia così un rapporto che si svilupperà attraverso non poche complicazioni e incomprensioni, ma che porterà, alla fine, i due protagonisti ad amarsi incondizionatamente.
Analizziamo ora i personaggi della storia d’amore che definisco la più bella mai raccontata.
Eleonor è una ragazza solare, inquieta, che conosce il sesso solo attraverso le riviste e i libri, una giovane fanciulla con la voglia di sapere e capace di mettere in subbuglio la vita di chi le sta intorno. S’innamora del suo prete al primo sguardo diventando per lui, sin dalla prima volta, una tentazione costante. Condannata ai domiciliari e ai lavori socialmente utili, la giovane Eleonor trascorrerà il suo tempo seguendo la tabella di lavoro organizzata da Søren, non trascurando, ovviamente gli esercizi spirituali che cercherà sempre di adattare al suo modo di vedere.
Eleonor è caparbia e non si tirerà indietro davanti a nulla né si perderà d’animo anche quando si troverà di fronte a strane richieste e lo farà soltanto perché lui glielo ordinerà.
Søren è un sacerdote di ventinove anni, con un passato tragico che lo ha segnato per sempre e un temperamento forte e decisamente pericoloso. Deve alla Chiesa la sua ritrovata serenità ed ora, davanti alla piccola Eleonor, teme di capitolare e di perdersi di nuovo. Ha bisogno di aggrapparsi alle sue ferree regole e a nulla varranno le rimostranze della sua pupilla, se vuole restargli accanto, anche lei dovrà attenersi alla sua disciplina. 
Quello che vuole evitare a tutti i costi è fare del male ad un’adolescente. Dovrà superare abbondantemente la maggiore età prima che sia esaudito il desiderio di entrambi. Lei è la donna che ha sognato da quando aveva diciassette anni, “con i capelli neri e gli occhi verdi, o anche con i capelli verdi e gli occhi neri.”, che non potrà avere almeno fino a quando non sarà pronta per accettare cosa nasconde e il dolore che le procurerà se rimarrà al suo fianco.

"Per te, il dolore è il preludio", sussurrò Søren sulle sue labbra.
"Preludio a che cosa?"
"Alla ricompensa".
"Che cos'è il dolore per te?"
"Una ricompensa in sé", rispose lui, e lei vide un’ombra attraversargli il volto.
 Pian piano darà modo a Eleonor di entrare nei più reconditi misteri della sua anima perduta e quando accadrà sarà meraviglioso.

Era la mattina più bella della sua vita.
Søren aprì gli occhi, e la guardò come se stesse cercando di ricordare dove l’avesse già vista. Lei lo baciò. Lui ricambiò il bacio.
"E adesso?", gli chiese.
Søren sorrise e qualcosa in quel sorriso le disse che si era cacciata nel guaio più grosso della sua vita.
"Adesso, tutto".
Il periodo di insegnamento, di preparazione sarà lungo e non privo di ostacoli e il giovane prete faticherà molto a tenere a bada l’irruenza di Eleonor che non perde occasione per metterlo a dura prova. Quante volte lei lo tenterà, tante volte lui la respingerà per il bene di tutti.

…"se non fossi un prete?"
"Sì", disse lei. "Io e te potremmo…".
"Io e te non potremmo niente", tagliò corto lui. "Se io non fossi un prete, Eleanor, io e te non ci saremmo mai conosciuti. Se non fossi un prete, in questo momento saresti in riformatorio, perché padre Gregory non sarebbe stato in grado di aiutarti come ho fatto io. Se io non fossi un prete, tu ora avresti la fedina penale sporca. Finiresti la scuola in carcere e le possibilità di andare all’università sarebbero praticamente nulle2.
Eleanor sentì il pavimento tremarle sotto i piedi. Gli occhi le si riempirono di lacrime.

Søren ama Eleonor e malgrado le apparenze, vuole che abbia la possibilità di scegliere. Il libero arbitrio è importante per i cattolici e lo è ancora di più per lei che si ritroverà, una volta al college, a decidere se intraprendere una vita normale: amare un ragazzo della sua età e sperare in un matrimonio, avere dei figli o abbracciare l’oscurità di un rapporto da nascondere a tutti i costi. Eleonor combatterà, piangerà, cadrà ma alla fine capirà che il sentimento che la lega a Søren è di quelli indissolubili, benedetto da Dio.
Dopo un periodo di separazione, duro da affrontare, per entrambi finalmente arriverà il momento della verità e ancora una volta Søren resterà colpito dalla reazione della ragazza.

Eleonor conosce anche l’amico/cognato di Søren, Kingsley Edge, uno strano personaggio, bellissimo e stravagante, che fa del suo fascino la sua miglior arma di seduzione.
King è l’uomo senza regole e senza limiti, che le starà vicino a l’aiuterà quando si ritroverà nei guai sempre per colpa di un padre egoista e preoccupato solo della propria vita.
L’aiuterà a capire meglio Søren e per farlo non usa mezzi termini. Lo definisce un lupo dipingendolo come l’essere più pericoloso mai conosciuto. In seguito avrà il compito di mostrarle il mondo del bondage, e alla fine le fornirà le giuste ragioni che serviranno a Eleonor per comprendere meglio se stessa e scegliere tra l’ovvio e l’ignoto.

Un uomo innamorato di una donna innamorata di un altro uomo è la seconda creatura più disperata della terra.
Qual è la prima?
Un uomo innamorato di un altro uomo che a sua volta è innamorato di una donna. Eleonor rise, Kingsley no.
Chi ha letto la serie di “Il peccato originale” amerà questo libro ancora di più perché esso dà al lettore la possibilità di apprezzare i personaggi, conoscendoli da giovani. Essi ci appaiono freschi, intelligenti, e affascinanti nei loro dialoghi ironici e stimolanti. Non annoiano mai sia che spieghino i passi salienti della Bibbia sia che mostrino quelli più profani del BDSM. In più, la trovata perversa della scrittrice fa in modo che l’attenzione del lettore sia catturata dalla prima pagina fino all'ultima parola. Può sembrare crudele, ma è pur sempre efficace. 
Nulla è lasciato al caso e se si considera che ogni dettaglio ha la sua collocazione precisa, si può tranquillamente concludere che anche la presenza di Nico ha il suo perché. Infatti, si rivelerà importante per il proseguo del racconto. Il giovane figlio di King diventerà per Nora ciò che lei è stata per Søren.
Quando chiuderete il libro, ciò che vi resterà è la sensazione di forza che solo l’amore può dare e non vorrete fare altro che ricominciare a leggere.

C’era una volta una bella ragazza di nome Eleonor che aveva dei segreti. Eleonor si tirava le maniche fin sopra alle mani. Si vergognava delle bruciature sui polsi e temeva che qualcuno le vedesse e le giudicasse. Poi venne il momento per quella ragazza di fare la comunione. Mentre alzava il braccio per prendere il calice, la manica scivolò giù e il suo prete vide cos’era.
Che cos’era?
Era mia.
 Per la foto si ringrazia Original Sinners Series by Tiffany Reisz

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